Lo stesso albero, diviso in zone

Ogni area tratteggiata è una zona. La linea viola è un taglio di delega.

zona . zona it. zona example.it. zona lab.example.it. delega NS . com. it. scuola.it. example.it. www mail lab pc1 pc2

Il file di zona di example.it.

Sta sul server primario: è qui che si scrivono i record.

$TTL 3600
@      IN SOA ns1.example.it. admin.example.it. (
             2026102201 ; serial
             7200       ; refresh
             900        ; retry
             1209600    ; expire
             3600 )     ; TTL negativo
       IN NS  ns1.example.it.
       IN NS  ns2.example.it.
       IN MX  10 mail.example.it.
ns1    IN A   192.0.2.53
ns2    IN A   198.51.100.53
www    IN A   192.0.2.10
mail   IN A   192.0.2.25
; delega della sottozona
lab    IN NS  ns.lab.example.it.
ns.lab IN A   192.0.2.80  ; glue
Dominio ≠ zona

lab.example.it fa parte del dominio example.it, ma non della sua zona: è delegato con un record NS ed è servito da altri server autoritativi.

Il viaggio di una query

da www.example.it all’indirizzo IP
Stubchiede
Forwardercache, inoltra
Ricorsivorisolve
Rootzona .
TLDzona it.
Autoritativozona example.it.
query ricorsive · RD=1
query iterative · referral fino alla risposta AA=1

Risolutori

chi cerca le risposte

Stub resolver

glibc, client DNS di Windows

Vive nel sistema operativo e non risolve nulla da solo: invia una query ricorsiva al server configurato e attende la risposta finale.

invia RD=1cache: minima

Forwarder con cache

systemd-resolved, dnsmasq

Accetta query ricorsive dai client. Risponde dalla cache oppure inoltra a un resolver ricorsivo upstream. Non contatta mai i root server.

RA=1cache: sì

Resolver ricorsivo

Unbound, BIND, 1.1.1.1

Parte dai root hints e segue i referral, interrogando in modo iterativo root, TLD e autoritativi. Conserva ogni risposta in cache per il suo TTL.

RA=1cache: sìAA=0

Server autoritativi

chi possiede le risposte

Root server

a … m.root-servers.net

Ospitano la zona radice e rispondono con un referral verso il TLD. Sono 13 identità servite da centinaia di istanze anycast.

referralzona .

Server TLD

a.dns.it, gtld-servers.net

Ospitano la zona del dominio di primo livello con le deleghe a ogni dominio registrato e rimandano ai suoi autoritativi.

referralDS

Primario

BIND, NSD, PowerDNS, Knot

È la fonte di verità della zona: qui l’amministratore aggiunge e modifica i record. A ogni modifica incrementa il serial del SOA, il numero di versione della zona.

AA=1modificabile

Secondario

stessi software, su un altro host

Copia in sola lettura della zona. Avvisato dal primario con un NOTIFY, confronta il serial e, se è cambiato, scarica la zona via AXFR o IXFR (TCP/53).

AA=1sola lettura